“Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che l’Istituto Versari adotta nell’ambito della loro autonomia” (ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. n. 275/1999 e dell’art. 14 della Legge di Riforma n. 107/2015).

Il Piano ha valenza triennale perché, a partire dalla descrizione dell’identità venutasi a consolidare, individua, attraverso attente procedure valutative, la parte programmatica e gli obiettivi di miglioramento.

In questo modo il presente documento non solo fotografa l’identità esistente, ma impegna la struttura organizzativa e le risorse interne in modo dinamico verso obiettivi di miglioramento e consolidamento.

Dalla sua fondazione l’Istituto ha individuato le proprie finalità generali, coerenti con i fini educativi tipici della scuola pubblica e specifici del proprio indirizzo.

Una scuola attenta allo studente come persona, al suo benessere attraverso azioni di accoglienza, qualificazione della relazione didattico educativa, alla proposta di attività che favoriscano lo sviluppo di vocazioni personali e recupero di eventuali carenze o difficoltà.

È in questo contesto e nel solco di questa tradizione di attenzione alla persona e alla famiglia che si colloca la adesione dell’Istituto alla RETE LOMBARDA DELLE SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE.

Questi principi hanno orientato costantemente l’azione progettuale, didatticaededucativaesi confermano anche oggi come assi culturali di riferimento per affrontare la crescente complessità del compito dellascuola.

 

  •       Una formazione della persona e del cittadino, attenta alle individualità e capace di far maturare una coscienza civica e sociale fondata sulla responsabilità personale e aperta al dialogo. Il processo di istruzione, pur nell’individualizzazione dei tempi e dei modi di apprendimento, deve essere vissuto da ogni studente, e dalla sua famiglia, come un arricchimento di sé e come una condizione integrabile in un più vasto personale progetto divita.
  •       Una formazione fondata sullo sviluppo delle competenze, capace difar crescere le capacità espressive, comunicative e decisionali degli studenti, in grado di rispondere alle più recenti richieste del mondo dellavoro.
  •       Una formazione culturale che stimoli alla ricerca e all’approfondimento, e consenta un agevole accesso ai gradi superioridell’istruzione.
  •       La realizzazione di un insegnamento qualificato e non selettivo, in quanto capace di valorizzare le individualità e di offrire opportunità di recupero e di potenziamento culturale.
  •       Un insegnamento impegnato nella ricerca e nello sviluppo di nuove metodologie didattiche che permetta agli studenti di sviluppare, nell’ambito del proprio percorso formativo, competenze dinamiche e trasferibili nel tempo e nello spazio.  
  •       Un insegnamento fondato su scelte collegiali, coerenti con i valori di fondo,capace di dotarsi di strumenti e criteri chiari, comunicabili, verificabili ed efficaci.

 

Nel prossimo triennio queste scelte si consolideranno e si rafforzeranno nella realizzazione di una didattica per ambienti di apprendimento. Si tratta di un cambiamento sistemico che ipotizza una profonda evoluzione e qualificazione della didattica, che coinvolgerà progressivamente l'intero sistema scolastico, incidendo sul modo stesso di vivere la scuola e di risolvere i problemi che in essa si sviluppano. Sarà uno sviluppo morfogenetico, capace di trasformare in modo duraturo e irreversibile l'intero sistema scolastico-formativo. In questo modo il centro di interesse diventa il processo di apprendimento dei soggetti in formazione e la metodologia stessa si centra sulle strutture e sulle dinamiche attraverso le quali gli studenti possono arrivare ad autogestire il loro processo di sviluppo (la questione verrà ulteriormente sviluppata nella sezione Aspetti metodologici e didattici di questo documento).

 

Inoltre, in relazione al processo di forte immigrazione che viviamo nel nostro territorio, il nostro Istituto non può non cogliere l’occasione per favorire lo sviluppo di una educazione interculturale, quale percorso teso a favorire un proficuo confronto fra differenti modelli culturali. Risulta infatti indispensabile attivar eprocessi di crescita della società e delle persone facendo leva sulla “diversità” culturale, promuovendo le capacità di convivenza costruttiva in un clima di comprensione e collaborazione e in una prospettiva di reciproco arricchimento. La comunicazione interculturale richiede soprattutto la capacità di cogliere le differenze senza cristallizzarle in stereotipi. In questo senso l’educazione interculturale che l’Istituto dovrà favorire non potrà configurarsi come pedagogia speciale per gli stranieri, ma al contrario dovrà rappresentare un vero e proprio asse educativo, lo sfondo integratore dell’intera offerta formativa dell’Istituto, finalizzato a modificare gli atteggiamenti e i comportamenti delle persone che operano in questa scuola.

Il Versari s’impegna in tal modo a dare forza ad un’autonomia scolastica che, all’interno dei vincoli legali e istituzionali, promuova il protagonismo e la responsabilità di tutti i soggetti coinvolti, che liberi energie e crei iniziative, che sappia coniugare la pratica educativa con il sistema dei valori espresso nella Costituzione.

Il coinvolgimento e la fattiva collaborazione delle risorse umane di cui dispone l’istituto, l’identificazione e l’attaccamento all’istituzione, la motivazione, il clima relazionale ed il benessere organizzativo, la consapevolezza delle scelte operate e delle motivazioni di fondo, la partecipazione attiva e costante, la trasparenza, l’assunzione di un modello operativo finalizzato al miglioramento continuo di tutti i processi di cui si compone l’attività della scuola, non possono darsi solo per effetto delle azioni poste in essere dalla dirigenza, ma chiamano in causa tutti e ciascuno, quali espressione della vera professionalità che va oltre l’esecuzione di compiti ordinari, ancorché fondamentali, e sa fare la differenza. Essi sono elementi indispensabili all’implementazione di un Piano che superi la dimensione del mero adempimento burocratico e diventi reale strumento di lavoro, in grado di canalizzare l’uso e la valorizzazione delle risorse umane e strutturali, di dare un senso ed una direzione chiara all’attività dei singoli e dell’istituzione nel suo complesso.

Sulla base dell’Atto d’Indirizzo emanato dal Dirigente Scolastico (prot. 6888 del 12-11-2016), ai sensi dell’art. 1 comma 14, legge 107/2015, tenuto conto delle proposte dei genitori e studenti, alla luce dell’incontro tenuto con il Comune di Cesano, il PTOF per il triennio 2016 - 2019, elaborato dal Collegio dei docenti e approvato dal Consiglio d’Istituto è articolato nelle seguenti aree: 

  •       L’Istituto: identità e storia
  •       L’Area dell’offerta formativa
  •       Le Risorse
  •       La valutazione della scuola e del servizio scolastico

 

 Img PTOF 3

 

  

 IDENTITA’

 DELL’ISTITUTO

 

Mission

Storia della scuola

Contesto socio culturale e

 caratteristiche dell’utenza

Rapporti col territorio

Dove siamo

OFFERTAFORMATIVA

Indirizzi di studio

Quadri orari e profilo in uscita

Finalità del PTOF e obiettiviformativi prioritari

Obiettivi formativi e organicopotenziato

Aspetti metodologicididattici

Il contratto formativo

La programmazione didatticaannuale

La valutazione

Il credito scolastico

I criteri di svolgimento degli scrutini

Il voto di condotta

Ampliamento

 dell’Offerta formativa

ASL

Orientamento in entrataOrientamento in uscitaCounselling

Tutoring classi prime Integrazione alunni BES Integrazione alunni con background migratorio Scuola aperta Valorizzazione eccellenza

 Anno di studio all’estero

 

Schede di progetto Curricoli disciplinari

 

 

RISORSE UMANE

 

Organi e funzioni nella propria specificità

Funzionigramma

Organigramma

Organico docente e ATA Posticomuni

Posti di sostegno Potenziato

Formazione

Sicurezza

Organismi di rappresentanza dei genitori

Organismi di rappresentanza degli studenti

Comunicazione e trasparenza

Rapporti scuola famiglia

Piano per la trasparenza

Strutturali

Laboratori e dotazione informatica

VALUTAZIONEDELLA SCUOLA EDEL SERVIZIO

 

AutoanalisiPAI

PdM

ALLEGATI

 

N.1  – Numero minimo diprove

N.2  – Piano di formazione annuale

N.3  – Elenco schede diprogetto

N.4  – Piano di miglioramento

N.5  –Funzionigramma